Giovanni Mundula
Nato a Formigine (Modena) il 5 novembre 1949. Insegna pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna
Mostre selezionate:
1987 Trigon Uebergange, Kunstlerhaus, Graz, Austria
1998 Images de culto, arte sacra para el siglo XXI, Deputaciò de Valencia, Valencia, Spagna
2008 Memorabile, Basilica monumentale di Santo Stefano, Bologna
Maurizio, come tutte le persone che ho amato per la lucida intelligenza, non parlo di te nel tempo dell’imperfetto, né tanto meno al passato remoto. Sei di stringente riflessione, mite, privo di formalismi accademici, con la curiosità che contraddistingue la crescita intellettuale. La tua rara ricchezza oggi, nel tempo dei ‘trend’, ti colloca fuori dal tempo, dove presente e futuro si incrociano senza alcuna cesura. Grazie per tutto quello che mi segnali.
Prima del 2000 Maurizio ed io ci conoscevamo di nome, ma mai personalmente. Era strano, ma ci alternavamo in giornate diverse in varie sedi accademiche: Bari, Venezia, Urbino… Poi ci siamo finalmente incontrati, ed è stato un ‘riconoscersi’. Da allora è iniziata la nostra frequentazione tra casa e studio.
Già prima del 2000 avevo creato il primo lavoro nasdaq, ma mi sentivo dire da galleristi e collezionisti che la mia ‘fissazione’ sul nasdaq era una mia personale nevrosi. Invece quando Maurizio lo vide mi disse che avevo messo il coltello nella piaga. Eravamo consapevoli che ogni futura catastrofe nell’economia e nel sistema dell’arte era generata dalla cosiddetta ‘finanza creativa’ o virtuale, che dir si voglia. Il reato è storia attuale, il liberismo che ormai si erode dal suo interno.
Lo scorso aprile stavamo pensando ad un progetto espositivo proprio su questo tema, la nostra comune idea era una ‘registrazione fredda’ con opere decisamente contro tendenza. Forse in un futuro non lontano potremo rendere giustizia a questa lucida intuizione.
Opera: Hic sunt leones, acido su tela, cm 25 x cm 450
