Pierluca Cetera -

Pierluca Cetera

Nato a Taranto il 13-11-1969, vive e lavora a Gioia del Colle (Ba)

2012 – il Bosco ( i mostri della ragione generano sonno)a cura di Vincenzo Schino, Teatro Nuovo, Verona

2004 –“La conquista della posizione eretta” Vorraum space, galerie Urs Meile , Lucerna, a cura di Nataline Colonnello.

2003 –“REPLAY”, personale presso la galleria “Biz-art” di Shangai, a cura di Monica Dematté; testi di Maurizio Giuffredi e Monica Dematté.

2000 – Personale presso la Galleria Paolo Erbetta–testi di Monica Dematté e Maurizio Giuffredi, Foggia.

1998 –“Unheimlich”, a cura di M. Giuffredi, ex Monastero S. Chiara, Castellaneta (TA) (mostra collettiva)

Non ho scambiato tante parole con Maurizio, ma le sue erano sempre quelle giuste. Mi guardava con espressione sorniona, con un sorriso abbozzato sotto i baffi e, quando gli ponevo delle domande, mi stimolava a cercare da solo la risposta. È stato bello conoscerlo, mi sorprendeva continuamente, avevo la sensazione che sapesse tutto. La sua casa era ricolma di libri, che collezionava, ma la cosa che mi stupiva era vederlo in sella ad una moto, modello “easy rider”, oppure guidare spericolatamente la bicicletta. È stato, e sarà sempre la mia guida, quella “non-familiare”.

Per Maurizio ho preparato un dipinto sagomato su tela, che lo ritrae circa a grandezza naturale. E’ nudo, con il dito della mano destra alzato e una postura che richiama delle sculture classiche. Me lo sono immaginato nell’Aldilà un po’ spaesato che chiede dove andare, cerca delle risposte. La sua posa rimanda certamente al Platone raffigurato da Raffaello ne “la scuola d’Atene” , ma lo sguardo (seppur sfocato) di Maurizio non dà certezze, piuttosto dei dubbi. Lui però è pronto ad avanzare…

La pittura è veloce, ci sono colature, la tela è piena di graffi… è la sua pelle che è martoriata, ma Lui va oltre, verso lo spirito.

il titolo che gli ho dato è, appunto:
“Aldilà”, olio su tela sagomata, cm 160 x 50 circa